{"id":3653,"date":"2025-05-16T12:07:19","date_gmt":"2025-05-16T10:07:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.dolomiti-sportclinic.com\/?p=3653"},"modified":"2025-05-16T12:23:16","modified_gmt":"2025-05-16T10:23:16","slug":"una-caduta-che-ha-cambiato-tutto-e-una-clinica-che-ha-indicato-la-strada-del-ritorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dolomiti-sportclinic.com\/it\/una-caduta-che-ha-cambiato-tutto-e-una-clinica-che-ha-indicato-la-strada-del-ritorno\/","title":{"rendered":"Una caduta che ha cambiato tutto \u2013 e una clinica che ha indicato la strada del ritorno"},"content":{"rendered":"<p>Nella foto: Signora Lo Surdo con il chirurgo Dott. Barbetta<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Esperienza con l\u2019infortunio e la decisione di operarsi<\/strong><\/h2>\n<ol>\n<li><strong>Pu\u00f2 raccontarci come \u00e8 avvenuto il Suo infortunio sugli sci?<\/strong><br \/>\nAlla prima ora del primo giorno di vacanza sugli sci, sono stata colpita alle spalle da uno sciatore. Erano le 10 di mattina, scendevo tranquillamente sulla pista Brancia, in zona San Cassiano. Non mi sono accorta di nulla, ho solo fatto un grande volo indietro, battendo violentemente la testa. Per fortuna avevo il casco, e avendo dato quella grande botta non mi sono resa conto che invece il vero danno era al ginocchio: rottura del crociato anteriore sinistro, con lesione a collaterali, menisco e tibiale.<\/li>\n<li><strong>Quali sono state le Sue preoccupazioni principali dopo l\u2019incidente?<\/strong><em><br \/>\n<\/em>Non \u00e8 facile, in quei casi, capirci qualcosa. Cosa devi fare. E invece, ci\u00f2 che va sempre fatto \u00e8 chiamare i carabinieri. La cosa fondamentale per me \u00e8 stata poi aver preso il numero di telefono del mio investitore. Per fortuna, il signore che mi ha colpita si \u00e8 comportato in modo onesto: si \u00e8 subito fermato e, siccome con tutta quell&#8217;adrenalina in corpo mi sembrava di non stare cos\u00ec male, gli ho fatto cenno di andare. Ringrazio il cielo per\u00f2 che una vocina dentro di me mi ha dato lo spunto per un&#8217;ultima battuta, quando lui stava gi\u00e0 partendo: &#8220;ehi, dammi il tuo numero, sia mai che sia pi\u00f9 grave del previsto! Mi raccomando, sempre sempre non sottovalutare quello che ti pu\u00f2 essere successo in un incidente. Per fortuna 2 ragazzi che erano da quelle parti hanno chiamato toboga e polizia. Con loro ho richiamato subito il mio investitore, che fortunatamente \u00e8 tornato indietro e si \u00e8 assunto le sue responsabilit\u00e0&#8230;<\/li>\n<li><strong>Cosa l\u2019ha portata a decidere di farsi operare subito dopo l\u2019infortunio?<\/strong><br \/>\nA quel punto sono stata portata all&#8217;ambulatorio di La Villa, affiliato alla vostra clinica&#8230; il dottor Pangallo, vista la risonanza magnetica, e appena ha saputo che di mestiere faccio reportage a piedi, mi ha guardato negli occhi e mi ha detto, con grande empatia: &#8220;le do un consiglio&#8230; si operi subito&#8230; cos\u00ec non ci pensa pi\u00f9&#8221;. Mi \u00e8 salito un nodo alla gola, non pensavo fosse andata cos\u00ec male&#8230; ma malgrado le lacrime che non riusc\u00ec a trattenere in quel momento, decisi di non esitare. Cos\u00ec il giorno successivo sono venuta da voi.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Esperienza con la clinica e il personale medico<\/strong><\/h2>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong>Come ha vissuto il percorso pre-operatorio nella nostra clinica? Ha avuto dei timori e come li ha affrontati?<\/strong><br \/>\n\u00c8 stata la mia prima vera operazione questa dunque, come capita a tutti, avevo con me una buona dose di preoccupazione. In realt\u00e0, per\u00f2, quello che tengo a dire a chiunque dopo aver vissuto questa esperienza, \u00e8 che in questi casi la paura \u00e8 molto pi\u00f9 grande di quanto accade davvero. Il personale \u00e8 super preparato a fare di tutto per rilassarti, alleviarti qualsiasi dolore e preoccupazione, e i chirurghi fanno quel genere di operazioni almeno dieci volte al giorno. Dunque non \u00e8 niente di eccezionale, anche se da diretto interessato la vivi cos\u00ec!<\/li>\n<li><strong>Qual \u00e8 stata la Sua impressione del personale medico e infermieristico?<\/strong><em><br \/>\n<\/em>Mi sono persino divertita! Le infermiere sono state fantastiche, e in particolare la meravigliosa\u00a0Barbara, che mi ha praticamente accompagnata in sala operatoria, mi ha cos\u00ec rilassata con il suono della sua voce che avrebbe potuto venire a lavorare con me, come conduttrice radiofonica! Le dissi qualcosa del genere, quando ero gi\u00e0 preda dell&#8217;anestesia&#8230;<\/li>\n<li><strong>Come descriverebbe il livello di assistenza e supporto ricevuto durante il ricovero?<\/strong><br \/>\nTutto perfetto: \u00e8 un&#8217;esperienza che ti fa capire tante cose, che ti fa apprezzare l&#8217;umanit\u00e0 di chi sceglie un mestiere tanto delicato, capace di impattare profondamente sulla vita delle persone, al loro massimo grado di fragilit\u00e0&#8230; tutta questa esperienza, aldil\u00e0 della fatica, delle beghe assicurative, e dei vari dispiaceri&#8230; ha comunque qualcosa di molto interessante: \u00e8 un percorso in cui impari daccapo ad apprezzare cos\u00ec tante cose che spesso diamo per scontate.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella <a href=\"https:\/\/www.dolomiti-sportclinic.com\/it\/dallintervento-al-ritorno-alla-vita-quotidiana-parte-2-della-storia-personale-di-valentina-lo-surdo\/\">seconda parte del suo racconto<\/a>, Valentina Lo Surdo descrive come ha vissuto il periodo in clinica, cosa l\u2019ha aiutata in modo particolare durante la riabilitazione \u2013 e perch\u00e9 oggi pu\u00f2 raccontare questa esperienza con un sorriso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella foto: Signora Lo Surdo con il chirurgo Dott. 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