La Tomografia Assiale Computerizzata (TAC) è una metodica radiologica che utilizza raggi X, come quelle delle radiografie. Grazie all’utilizzo di programmi informatici particolari è in grado di ricostruire immagini 3D del corpo umano. Queste sono importanti per fare una diagnosi ben precisa oltre ad essere di grande aiuto durante il trattamento chirurgico di fratture complesse.

L’immagine qui sopra è stata estratta da una ricostruzione 3D di una TAC della tibia, dove è ben visibile la frattura.

 

Il macchinario per la TAC

 

Di seguito alcuni consigli per un comportamento corretto per evitare complicazioni:

  • tenere l’arto sollevato
  • muovere dita e articolazioni libere
  • evitare di traumatizzare l’arto ingessato nonostante protetto da gesso o tutore
  • non modificare o rimuovere il gesso, far vedere al medico eventuali lesioni cutanee
  • seguire le indicazioni per l’applicazione e rimozione del tutore come da indicazione medica
  • non bagnare o sporcare il gesso o il tutore
  • applicare ghiaccio in corrispondenza dell’apertura della valva gessata

Per le lesioni alle estremità inferiori seguire la prescrizione medica riguardo all’uso della profilassi tromboembolica.

 

Un comportamento scorretto può portare alle seguenti complicazioni: 

  • dolore acuto
  • formicolio o paresi
  • bruciore o rossore
  • perdita di movimento dell’ estremitá / delle dita non ingessate

Se si avverte uno di questi sintomi consigliamo di rivolgersi subito alla Dolomiti Sportclinic o ad un ospedale nelle vicinanze.

 

Il 25. maggio il Giro d’Italia ha fatto tappa ad Ortisei. Noi abbiamo potuto tifare i ciclisti direttamente dalla Dolomiti Sportclinic.

Venerdì 6 luglio 2018, era finalmente giunto il momento. Il centro di pronto soccorso a S. Cristina, pianificato da ben 18 anni, è stato ufficialmente benedetto ed inaugurato. La struttura multifunzionale per il beneficio e la sicurezza dell’intera valle ora è la nuova sede della Croce Bianca e Croce Rossa. Offre inoltre anche spazio per il soccorso in montagna e per la divisione cinofila Alpine Dogs.

Nella struttura, la Croce Bianca e la Croce Rossa dispongono ciascuna di 3 camere da letto, una cucina e un salotto.
Fino a 12 veicoli di soccorso troveranno il loro posto nel nuovo edificio dietro le porte di vetro al piano terra. Lo staff e i volontari possono comodamente parcheggiare l’auto nell’ampio garage sotterraneo.

Altre novità all’interno del nuovo centro sono il sistema di lavaggio per i veicoli di soccorso, la lavanderia e la sala di disinfezione.